mercoledì, aprile 06, 2016

Quando smetti di arrabbiarti per una cosa
Hai semplicemente appena smesso di amarla

mercoledì, marzo 16, 2016

Speravo di avere finito di cercare.

Mi sono trovato all’improvviso a tornare indietro di cinque, sei anni, a ritrovarmi ventottenne, nella stessa condizione di un ventottenne.

Vallo a spiegare poi.

Ti senti fastidiosamente più grande dell’età che ti danno.

Inizi a pensare ad avere un certo tipo di vita, attiva e divertente ma fondamentalmente tranquilla, e ti ritrovi in mano con un pugno di mosche.
Per avere inseguito sempre la tua testa.

Avrei potuto avere il cosiddetto “posto fisso”, ma mi sarei sentito in gabbia.
Avrei potuto accontentarmi della prima persona praticamente devota a me che mi fosse capitata sotto mano, ma non l’ho accettata.

Avrei potuto, ma non l’ho voluto.

Vallo a spiegare poi.

Che ti ritrovi inconsapevolmente a fare male alle persone che ami, i tuoi genitori, tuo fratello, la tua compagna, i tuoi amici. Semplicemente perché hai dato fiducia alle tue idee. Sbagliando, forse, ogni volta.

In qualche momento avrei voluto essere “più a cazzi miei” e ascoltare meno bisogni e necessità degli altri. Semplicemente, però, non sarei mai stato lo stesso che hai conosciuto, sia nel bene che nel male.

A chiunque stia leggendo queste parole: scusa.

Sono stanco però.

giovedì, marzo 03, 2016

Se hai intenzione di tentare, fallo fino in fondo.
Altrimenti non cominciare mai.

Se hai intenzione di tentare, fallo fino in fondo
Ciò potrebbe significare perdere fidanzate,
mogli, parenti, impieghi
e forse la tua mente.

Fallo fino in fondo.

Potrebbe significare non mangiare per 3 o 4 giorni.
Potrebbe significare gelare su una panchina del parco.
Potrebbe significare prigione, potrebbe significare derisione, scherno, isolamento.

L'isolamento è il regalo, le altre sono una prova della tua resistenza, di quanto tu realmente voglia farlo.

E lo farai a dispetto dell'emarginazione e delle peggiori diseguaglianze. E ciò sarà migliore di qualsiasi altra cosa tu possa immaginare.

Se hai intenzione di tentare,
fallo fino in fondo.
Non esiste sensazione altrettanto bella.
Sarai solo con gli Dei.
E le notti arderanno tra le fiamme.

Fallo, fallo, fallo.
FALLO!

Fino in fondo,
fino in fondo

Cavalcherai la vita fino alla risata perfetta
È l'unica battaglia giusta che esista.


Charles Bukowski

martedì, marzo 01, 2016

~ cycle ~

As the sun and the moon
that rise and fall

As an eternal wheel
which is life for all of us

I was, I am, I will
light and dark

Until the end

martedì, febbraio 16, 2016

– Tu ragioni troppo. Perché mai l'amore va ragionato?
– Per amarti di più. Ogni cosa, a farla ragionando, aumenta il suo potere.

Italo Calvino

sabato, gennaio 23, 2016

The best kiss is the one that has been exchanged a thousand times between the eyes before it reaches the lips.

- Unknown

sabato, gennaio 09, 2016

Don't be afraid to fail.
I've failed many times and look where I ended up.

D. Miller

venerdì, gennaio 08, 2016

Se si insegnasse la bellezza alla gente,
la si fornirebbe di un'arma contro la rassegnazione, la paura e l'omertà

P. Impastato

mercoledì, gennaio 06, 2016

Guardami, guardami di più
Oltre l'istinto, quanta anima!

Cercala, cercala se c'è
Sotto un ritardo del cuore deserto
Tocca anima!

Magari che ci fosse l'anima in questo tempo di caucciù
Pieno di uomini e di nuvole, come noi
Prendimi: siamo uguali noi - io e te sorella - quanta anima!
Toccala, provami che c'è - io e te sorella - né cielo né terra, siamo anima!

Magari che ci fosse l'anima in questo minimo che c'è
Con un bastone, dietro a un angolo, che aspetta me, magari te!

Sta in chi ti grida in mezzo al traffico, che grida forte "Che bella musica che fai!"
Sta nelle idee che si ribellano, che ti cambiano

Ci sono quelli che perdono ma che non si perdono, imperfetti, indistruttibili, costretti a essere liberi

Sa' che cosa c'è? Hanno una specie di anima, che è sacra come i raggi di sole
Magari che ci fosse l'anima

Sta in una mano quando c'è
Sta in chi sparisce in fondo a un attimo anche se un angelo davvero, davvero non è

Magari che ci fosse l'anima in mezzo al minimo che c'è
Sta in questa specie di giocattolo che siamo noi




martedì, dicembre 22, 2015

Se vuoi cambiare gli effetti, cambia le cause.
La vita risponde, sempre.

M. Gramellini

lunedì, dicembre 21, 2015

And as she kissed me I felt my soul reincarnate, my heart made up for all the beats it had skipped in a flourish of thumps, my face and hands tingled numbly, I began to see stars and that was it, that is how I knew what it felt like to live.

Jared Brighten

sabato, dicembre 19, 2015

Toccare una mente è assai più complicato che toccare un corpo, perché un corpo puoi stringerlo in un letto ma una mente no.

Una mente va dove vuole.

Quando resta, una mente, vuole darti tutto, vuole darsi davvero. Oltre presenze e assenze, oltre distanze e vicinanze, oltre quello che puoi dire o non dire, fare o non fare.

È ubiquamente tua.

Sa sorriderti più delle labbra, quando si accorge che non vuoi possederla ma prendertene cura. Ed è questo il miracolo profondo, il senso denso di un vero incontro.

Questo l’apice di ogni corrispondenza d’anima.
Questo il senso di appartenenza.
Partire per restare.
Viaggiare senza spostarsi ma andare dappertutto.
Mantenersi sempre un po’ selvatici ma farsi attraversare oltre i limiti dei propri confini.

E lasciarsi finalmente contaminare gli occhi da radici felici.

Massimo Bisotti

mercoledì, dicembre 16, 2015

He was not the first guy I shared my first kiss or had sex with. Who told me I was beautiful. Not my first heart love.

He was the first guy who taught me how to park my car. Who Traced his fingers on my body making patterns while I talk about my day. He was the first one who knew my bad day wasn't anything to do with me PMSing. He was the first man who realised I didn't need just a man but a companion, a friend. He saw all my scars and imperfection and didn't accept me with them but helped be in becoming a better version of me. He was the first one to touch my soul.

Khushneet Kaur

domenica, dicembre 13, 2015

Run from what’s comfortable.

Forget safety.
Live where you fear to live.

Destroy your reputation.

Be notorious.

venerdì, novembre 27, 2015

Lasciar perdere è fiducia, misericordia, rispetto della vita altrui. Lasciar vincere è presunzione. Se cerchi e riconosci solo la vittoria e durante la partita non ti diverti, sì… per me hai perso in partenza. Sono un libro e nell’attesa vivo la curiosità degli occhi, faccio baratto di carezze con le mani dei bambini, giro il mondo senza pagare il biglietto, ma diventandolo, non combatto battaglie perché non combatto guerre non mi regalo mi condivido. Anche dove non sembra la mia storia è anche la tua, gira con me girerai il mondo anche nel verso contrario. Sono nato per lasciar perdere, e vivere.

Vincenzo "Cinaski" Costantino

martedì, novembre 24, 2015

Sfiorarti
con le dita

Come a suonare

Sulle tue spalle,
Sui tuoi fianchi
la tua pelle

Le note di un’emozione

Chiamata Anna
chiamata Amore


G

venerdì, novembre 20, 2015

I peggiori sono quelli che vivono sempre nel mezzo.
Non scelgono.
Non si sbilanciano.
Non fanno mosse, pur di non fare sbagli.

Inutili.

domenica, novembre 08, 2015

2654

Nel gelo del silenzio, l'unico rumore è quello delle parole che ti sbattono nel cervello.

Assordanti. Non trovano voce.


"2654".

Come a volerli esorcizzare, Sergej contava i passi che mancavano al rifugio. Per lui non erano né pochi né troppi. Contare era semplicemente un diversivo, una tattica per distogliere l'attenzione dal bianco schizofrenico della neve tutt'attorno.


"1980".

Nel pieno della tormenta, con la temperatura un paio di decine di gradi sotto lo zero, sembrava che il vento scagliasse nell'aria lame di ghiaccio. L'unica soluzione era dimenticare di avere un corpo e continuare.


"1239".

Era sfinito. Camminava da ore, probabilmente da giorni, fermandosi solo il necessario. Il piede sinistro gli doleva ed aveva iniziato a trascinarlo. Senza un rumore attorno, il suo passo era diventato uno strano ritmo che lo aiutava a scandire il tempo.


"515".

Con sé aveva solamente un Dragunov carico ed uno zaino, il primo colpevole del peso del secondo.
Il peso delle anime morte ammazzate.

giovedì, novembre 05, 2015

martedì, novembre 03, 2015

Ciao Papà