Freddo, glaciale, questo Ottobre.
Chiuso nella mia stanza, avanti a questo monitor, mi viene da scrivere un po'.
Sulla vita, sui miei desideri. Sulle mie paure.
Ho un senso di fretta sulle spalle che è... opprimente. Opprimente forse è dire poco.
Voglio arrogarmi la facoltà di poter dire che non ci sono molte prospettive qui a Napoli. Più genericamente non ci vedo prospettive valide e umanamente accettabili qui in Italia. Per una serie di motivi. Niente, non le vedo.
Forse non le voglio vedere, eppure mi sembra strano: sono sempre stato abituato a cercare bene prima di mollare. Eppure questa volta nulla.
A volte mi si illuminano gli occhi per determinate opportunità che interpreto come oasi nel deserto. Poi finisce sempre che mi svanisce tutto davanti. E torno a fare i conti con mentalità e modi di fare approssimativi.
Gente approssimativa.
Che inizio ad odiare.
Persino i miei studi mi sembrano approssimativi. E non per colpa mia, ben intesi.
Ho sempre ritenuto che la situazione ideale - per il campo informatico - fosse la laurea quinquennale classica. Iniziare la specialistica ora credo sia inutile e poco redditizio. Oltretutto con un target totalmente diverso dalla carriera accademica (che si sa, è lunga, piena di ostacoli e molto poco remunerativa). Nulla. Vorrei ottenere delle certificazioni, ma costano, sto valutando.
Ho un lavoro che per adesso mi è andato bene. Sono stato fortunato (devo ritenermi tale) persino a beccare un contratto per un anno, è un periodo abbastanza lungo comparato agli altri contratti a progetto con cui ho avuto a che fare indirettamente. Intanto però sta per scadere, ancora qualche mese, poi se il progetto non viene rifinanziato probabilmente kaputt! sarò fuori.
Devo darmi da fare, ma ancora non riesco a vedere nitidamente come poterlo fare.
Indicazioni?
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lunedì, ottobre 22, 2007
mercoledì, marzo 07, 2007
No no non mi tratti con sufficienza non me lo merito. E' un caso solo un caso che siano cadute le mie regole e non le sue non faccia lo sbruffone con me signor Cocuzza.
Non è il comunismo quello che mi manca. A me manca il sogno comunista. Ogni uomo ha diritto ad un suo sogno. Io sono stato imbrogliato voglio essere risarcito! Cosa devo fare se io per vent'anni ho creduto che un milione di cinesi fossero educati felici e sorridenti solo perchè erano comunisti? Poi ho scoperto che facevano le esecuzioni in piazza. A bambini di quindici sedici anni solo per aver rubato una bicicletta un pugno di riso. Li facevano inginocchiare a terra e gli sparavano un colpo in testa e la gente applaudiva.Io ero comunista perchè ero contro la pena di morte signor Cocuzza sono stato ingannato e voglio essere risarcito mi spetta.
Io sono malato signor Cocuzza io ho una forma di malattia di cui lo stato deve tener conto. Sono un tossicomane ideologico in crisi di astinenza posso fare di tutto e lo farò. Mi lascerò andare e non avrò più scrupoli (tanto) che diventerò un delinquente e sarà anche colpa sua. E non mi parli di possibilità faccia quello che è nelle sue responsabilità! Che cosa devo fare signor Cocuzza? Denunciare tutti quelli che camminavano con i capelli lunghi e l'eschìmo? Erano milioni e so scomparsi tutti quanti e ij cu chi ma pigl'? Con quelli che mi impedivano di comprare i dischi di Lucio Battisti perchè si era sparsa la voce che forse era fascista? E io lo amavo e mi vergognavo a dirlo!
Per lei è facile signor Cocuzza insegnare ai suoi figli che l'essere umano è di natura cattiva che la gente parla parla e ognun' pens' 'e fatt' suoie. Io non potrei mai insegnare queste cose a mio figlio non gli potrei mai insegnare che sul lavoro non deve guardare in faccia a nessuno se si vuole andare avanti che votare non serve a nessuno ma solo ai politici perchè devono rubare. Per VOI è facile dire queste cose perchè secondo voi adesso la gente sta bene nessuno si muore più di fame e allora che cosa gli dovete insegnare ai vostri figli? Sul' strunzat'! Che il fumo fa male che mangiamo troppa carne rossa che ogni anno a natale vengono distrutti troppo abeti. E chi se ne fotte Cocù!
Voi non mi volete aiutare? E allora insegnatemi a vivere come voi! Senza scrupoli e senza sensi di colpa. Altrimenti mettetemi in un mondo dove non esistono zingari negri poveri disperati. Un mondo dove non si sappia quanti bambini muoiono al giorno di fame mentre mangiamo le primizie abbiamo sei televisori per famiglia due macchine a testa. Mandatemi qualcuno che mi dimostri che vivere in questa società è giusto altrimenti diventerò un delinquente e si ricordi signor Cocuzza che è stato un caso solo un caso che siano cadute le MIE regole e non le sue!
Non è il comunismo quello che mi manca. A me manca il sogno comunista. Ogni uomo ha diritto ad un suo sogno. Io sono stato imbrogliato voglio essere risarcito! Cosa devo fare se io per vent'anni ho creduto che un milione di cinesi fossero educati felici e sorridenti solo perchè erano comunisti? Poi ho scoperto che facevano le esecuzioni in piazza. A bambini di quindici sedici anni solo per aver rubato una bicicletta un pugno di riso. Li facevano inginocchiare a terra e gli sparavano un colpo in testa e la gente applaudiva.Io ero comunista perchè ero contro la pena di morte signor Cocuzza sono stato ingannato e voglio essere risarcito mi spetta.
Io sono malato signor Cocuzza io ho una forma di malattia di cui lo stato deve tener conto. Sono un tossicomane ideologico in crisi di astinenza posso fare di tutto e lo farò. Mi lascerò andare e non avrò più scrupoli (tanto) che diventerò un delinquente e sarà anche colpa sua. E non mi parli di possibilità faccia quello che è nelle sue responsabilità! Che cosa devo fare signor Cocuzza? Denunciare tutti quelli che camminavano con i capelli lunghi e l'eschìmo? Erano milioni e so scomparsi tutti quanti e ij cu chi ma pigl'? Con quelli che mi impedivano di comprare i dischi di Lucio Battisti perchè si era sparsa la voce che forse era fascista? E io lo amavo e mi vergognavo a dirlo!
Per lei è facile signor Cocuzza insegnare ai suoi figli che l'essere umano è di natura cattiva che la gente parla parla e ognun' pens' 'e fatt' suoie. Io non potrei mai insegnare queste cose a mio figlio non gli potrei mai insegnare che sul lavoro non deve guardare in faccia a nessuno se si vuole andare avanti che votare non serve a nessuno ma solo ai politici perchè devono rubare. Per VOI è facile dire queste cose perchè secondo voi adesso la gente sta bene nessuno si muore più di fame e allora che cosa gli dovete insegnare ai vostri figli? Sul' strunzat'! Che il fumo fa male che mangiamo troppa carne rossa che ogni anno a natale vengono distrutti troppo abeti. E chi se ne fotte Cocù!
Voi non mi volete aiutare? E allora insegnatemi a vivere come voi! Senza scrupoli e senza sensi di colpa. Altrimenti mettetemi in un mondo dove non esistono zingari negri poveri disperati. Un mondo dove non si sappia quanti bambini muoiono al giorno di fame mentre mangiamo le primizie abbiamo sei televisori per famiglia due macchine a testa. Mandatemi qualcuno che mi dimostri che vivere in questa società è giusto altrimenti diventerò un delinquente e si ricordi signor Cocuzza che è stato un caso solo un caso che siano cadute le MIE regole e non le sue!
Tratto dal film di Vincenzo Salemme "Cose da pazzi"(2005)
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