Visualizzazione post con etichetta riflessioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riflessioni. Mostra tutti i post

giovedì, marzo 22, 2007

pausapranzo

Sai la gente è strana
prima si odia e poi si ama
cambia idea improvvisamente,
prima la verità poi mentirà lui
senza serietà,
come fosse niente


Si, in effetti la domanda è legittima.


Sai la gente è matta
forse è troppo insoddisfatta
segue il mondo ciecamente
quando la moda cambia,
lei pure cambia
continuamente e scioccamente


"Tra le miliardi di ragazze in giro per il mondo, con quelle intenzioni per un futuro non qui, perchè - perchè proprio me?" Perchè mi piaci, e credo in te.


Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo!
Un punto, sai, che non ruota mai intorno a me,
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore


Quando... mi hai detto che vorresti sentire qualcuno TUO una volta e per tutte,
quando... mi hai detto "Ti Amo" tra le mie braccia,
quando... ogni volta che ci siamo visti - ti sei fatta accarezzare,
quando... abbiamo fatto l'amore

mi hai fatto la persona più felice di questa Terra.


Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo!
non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più



venerdì, marzo 16, 2007

Riflessioni/1

Salone dell'auto di Ginevra. Cinque ore di giro, su e giu' per stand e piani, con spazi pieni di luce, gente incollata alle modelle e soprattutto una marea di macchine. La maggior parte delle quali inaccessibili ai piu'.

Ed è questo il punto: riusciro' ad avere mai qualcosa del genere? Non che mi interessi prettamente la macchina; mi riferisco piuttosto allo stile di vita che ci ruota attorno. Cambiare vita per cambiarne qualità? Si, e a che prezzo?



Come nuvole grigie piene di pioggia arrivate improvvisamente,
la confusione torna, e regna sovrana.

mercoledì, marzo 07, 2007

No no non mi tratti con sufficienza non me lo merito. E' un caso solo un caso che siano cadute le mie regole e non le sue non faccia lo sbruffone con me signor Cocuzza.

Non è il comunismo quello che mi manca. A me manca il sogno comunista. Ogni uomo ha diritto ad un suo sogno. Io sono stato imbrogliato voglio essere risarcito! Cosa devo fare se io per vent'anni ho creduto che un milione di cinesi fossero educati felici e sorridenti solo perchè erano comunisti? Poi ho scoperto che facevano le esecuzioni in piazza. A bambini di quindici sedici anni solo per aver rubato una bicicletta un pugno di riso. Li facevano inginocchiare a terra e gli sparavano un colpo in testa e la gente applaudiva.Io ero comunista perchè ero contro la pena di morte signor Cocuzza sono stato ingannato e voglio essere risarcito mi spetta.

Io sono malato signor Cocuzza io ho una forma di malattia di cui lo stato deve tener conto. Sono un tossicomane ideologico in crisi di astinenza posso fare di tutto e lo farò. Mi lascerò andare e non avrò più scrupoli (tanto) che diventerò un delinquente e sarà anche colpa sua. E non mi parli di possibilità faccia quello che è nelle sue responsabilità! Che cosa devo fare signor Cocuzza? Denunciare tutti quelli che camminavano con i capelli lunghi e l'eschìmo? Erano milioni e so scomparsi tutti quanti e ij cu chi ma pigl'? Con quelli che mi impedivano di comprare i dischi di Lucio Battisti perchè si era sparsa la voce che forse era fascista? E io lo amavo e mi vergognavo a dirlo!

Per lei è facile signor Cocuzza insegnare ai suoi figli che l'essere umano è di natura cattiva che la gente parla parla e ognun' pens' 'e fatt' suoie. Io non potrei mai insegnare queste cose a mio figlio non gli potrei mai insegnare che sul lavoro non deve guardare in faccia a nessuno se si vuole andare avanti che votare non serve a nessuno ma solo ai politici perchè devono rubare. Per VOI è facile dire queste cose perchè secondo voi adesso la gente sta bene nessuno si muore più di fame e allora che cosa gli dovete insegnare ai vostri figli? Sul' strunzat'! Che il fumo fa male che mangiamo troppa carne rossa che ogni anno a natale vengono distrutti troppo abeti. E chi se ne fotte Cocù!

Voi non mi volete aiutare? E allora insegnatemi a vivere come voi! Senza scrupoli e senza sensi di colpa. Altrimenti mettetemi in un mondo dove non esistono zingari negri poveri disperati. Un mondo dove non si sappia quanti bambini muoiono al giorno di fame mentre mangiamo le primizie abbiamo sei televisori per famiglia due macchine a testa. Mandatemi qualcuno che mi dimostri che vivere in questa società è giusto altrimenti diventerò un delinquente e si ricordi signor Cocuzza che è stato un caso solo un caso che siano cadute le MIE regole e non le sue!



Tratto dal film di Vincenzo Salemme "Cose da pazzi"(2005)

giovedì, febbraio 22, 2007


è la matematica
il linguaggio odierno,
non le grida scomposte.

essa è il covo dei sopravvissuti,
il latino con cui l'uomo d'oggi
celebra la liturgia dell'estinzione
senza capirci granchè.

- i numeri non si possono amare -



Franco Battiato - Corpi in movimento

Ciao Papà