lunedì, giugno 28, 2010

Dimentica com'è / il gusto che hai di me
Dimentica così / tu non rimpiangerai

Se io fossi polvere scenderei / nei tuoi silenzi e ti direi
Soffia più forte e mi rivedrai / davanti a te

Dimentica cos'è / che parla intorno a te / e si muove

Gioiscine perché / è un glicine che sa / di viole

mercoledì, giugno 23, 2010

Vorrei potere trovare il momento per fermarmi, respirare, prendere cinque minuti di stop. Scendere da questo folle treno in corsa senza soste e tirare una boccata d'aria pulita. Riprendere il controllo dei miei pensieri, dei miei sentimenti.

E invece no. Tocca tenere tutto congelato, bloccato, in attesa.

Rimango in apnea, almeno finché ci sarà ossigeno nei miei alveoli.

sabato, giugno 19, 2010

volate Note
volate via libere nell'aria
cantatele tutto
tutti i sentimenti che conoscete
mentre io qui
muoio ancora un po'

domenica, giugno 13, 2010

venerdì, giugno 04, 2010

Morte cerebrale

Ti ho rivista oggi.

Per sbaglio.

Ero per strada e c'eri tu, lì, dall'altro lato.

Confuso nella folla ho fatto attenzione a nascondermi per evitare qualsiasi reazione.
E come l'altra volta ti ho riconosciuta da un gesto comunissimo ma tuo personalissimo ed unico al tempo stesso.

La mano che, a partire dalla fronte, scorre tra i capelli per dargli ordine, pettinarli, rimetterli a posto.

Un gesto che riconosco fra mille.

Cuore in gola. Voglia di avvicinarmi, voglia di stringerti e dirti che ti amo.

Poi mi sveglio. Era un altro sogno.

martedì, maggio 11, 2010

"RIABILITAZIONE. ecco la fregatura. quei culirotti, bocchinari di Beverly Hills. gente bene, come no, brava gente educata e UMANITARIA! le loro mogli vanno ai concerti, a sentir Mozart e Mahler, e fanno beneficenza, e fregano il fisco. e poi vengono messe nella lista delle dieci signore più eleganti dell'anno, dal 'Los Angelese Times'. e lo sai cosa cazzo ti fanno, i loro mariti? ti trattano come un cane rognoso, alla fabbrica. ti pagano meno del minimo. s'intascano la differenza. e non devono render conto a nessuno. è tutta una merdata, ma non lo vedi che merdata ch'è? ma nessuno lo vede che merdata che è?"
"io..."
"STA' ZITTA! Mahler, Beethoven, STRAVINSKIJ! ti fanno fare gli straordinari e non te li pagano. ti prendono a zampate nel culo, e se t'azzardi a dire 'na parola, quello telefona all'ispettorato per la libertà vigilata: 'spiacente, Jensen, ma glielo devo dire, il suo uomo ha rubato 25 dollari dalla cassa. e sì che l'avevamo preso a benvolere, qui.'"

charles bukowski
storie di ordinaria follia

sabato, maggio 08, 2010

Vi chiedo di essere essenzialmente umani,
ma così umani da avvicinarvi al meglio di ciò che è umano.

Ernesto Che Guevara

mercoledì, maggio 05, 2010

ciò che è stato scritto senza passione
verrà letto senza piacere

samuel johnson

domenica, maggio 02, 2010

Visioni // self consciousness

in autostrada. in una giornata torrida. sull'asfalto una lunga striscia di sangue e il corpo, spappolato, qualche decina di metri più avanti.

volare. in aria, osservare la terra come fanno le aquile, dall'alto. dall'altro lato del mondo.

memorie. flashback incondizionati, forzature dell'anima. tormenti piacevoli che durano un'eternità e lacerano la pelle.

tanica. ricolma di benzina, svuotartela addosso. sentire già la cute che reagisce irritandosi, l'odore penetra nelle narici, le attraversa, sconfina nel cervello. poi il cerino cade in un istante che dura una eternità, e diventa tutta una vampa.

pugni. nel muro. a letto. una volta, due volte, tre volte, fino a creparsi le nocche. solo per cercare di dormire senza fantasmi.

il silenzio del vuoto. l'aria che manca nei polmoni, che si contraggono. spasmi insolenti di una vita dal sapore di terra marcia, in cui non fai in tempo a seminare, ché con cura maniacale il sole - lo stesso sole che la vita la dona, brucia. altera, distrugge.

martedì, aprile 13, 2010

«Sii paziente verso tutto ciò che è irrisolto nel tuo cuore e...
cerca di amare le domande,
che sono simili a stanze chiuse a chiave
e a libri scritti in una lingua straniera.
Non cercare ora le risposte che possono esserti date
poichè non saresti capace di convivere con esse.
E il punto è vivere ogni cosa. Vivere le domande ora.
Forse ti sarà dato, senza che tu te ne accorga,
di vivere fino al lontano giorno in cui avrai la risposta.»

R. M. Rilke

mercoledì, aprile 07, 2010

begin it now

ci sono momenti
in cui credo
che l'instabilità da cui fuggo
in realtà faccia parte di me stesso

momenti
in cui quella stessa instabilità
sembra così naturale
da diventare quasi essenziale

e come un domino
ogni pezzo,
prima ben saldato al suo posto,
trema, oscilla

senza dare nuove certezze,
divertendosi solo
a provocare domande.

si fa fatica
ad avere a che fare
con qualcuno
che è come te:

non sai mai
se hai torto o ragione.

---

qualunque cosa tu possa fare,
o sognare di fare,

incominciala.

l'audacia
ha in sè
genio, potere e magia.
incominciala adesso.

johann
wolfgang
goethe

---

meraviglia

quella di scoprire
che il tuo intuito
non ti ha lasciato
neanche un momento,

neanche quando
tutto sembrava perduto.

---

non chiederti
il perché di tutto questo:

la risposta a questa domanda
non c'è.

---

non
cambiare
mai

sabato, febbraio 20, 2010




Maybe we're victims of fate

Remember when we'd celebrate

We'd drink and get high until late

And now we're all alone


lunedì, gennaio 11, 2010

NO U TURN

gianfranco-oncarfnaig

Per conoscere
me e le mie verità
io ho combattuto
fantasmi di angosce
con perdite di io.

Per distruggere
vecchie realtà
ho galleggiato
su mari di irrazionalità.

Ho dormito per non morire
buttando i miei miti di carta
su cieli di schizofrenia.

lunedì, ottobre 26, 2009

Voglia di scrivere, di volare via, di nuotare in acque calde e trasparenti.

Al ritmo di una vita nuova.

martedì, ottobre 13, 2009

cold ice

Tempo, non c'è tempo, sempre più in affanno seguo il nostro tempo
Vuoto di senso <-> Senso di vuoto
E persone, quante, tante persone
Un mare di gente nel vuoto

Mi rendo conto che il tempo passa e fa sul serio, e l'unica cosa che si possa fare è corrergli dietro, forse contro. L'età aumenta, i guai pure, il tutto si riversa su di me a livelli diversi - danni fisici, psicologici, collera e paura, stress, sindrome da traffico, ansia e stati emotivi, primordiali malesseri, pericoli imminenti e ignoti disturbi sul sesso - Qualcosa non va, qualcosa va cambiato.

E, seppure debba fare a botte per staccarmi da dosso quell'aria da piccolo ragazzino ribelle, resto fermamente convinto del mio modo di ragionare.

C'è, in tutto questo sistema, qualcosa di profondamente corrotto, ed è come se sentissi - contemporaneamente alla necessità di fuggire via, volutamente quanto prima, in qualche modo a dimostrazione di una triste rassegnazione - dicevo, è come se sentissi la forza di lottare, cambiare, aiutare a capire, ragionare, moderare, investigare, trovare soluzioni.

Rilevo qualcosa di anomalo, come se la situazione sia prossima all'esplosione (o forse all'implosione, si addice di più).

Tutto questo crollerà.

Il problema è la sensazione che dalle ceneri si rialzerà lo stesso schifo. Aiuto.

lunedì, luglio 20, 2009

Ti accorgi che il tempo passa quando torni a casa una volta alla settimana, e ritrovi i tuoi genitori con qualche ruga in più, che ti raccontano dei guai degli zii, delle energie che se ne vanno, e della stanchezza, anche mentale, che li attanaglia.

Ti accorgi del tempo che passa quando una settimana ti sfugge via e torni dalla tua ragazza contento di vederla, convinto che l'ultima volta che le hai sfiorato le labbra è stato qualche ora prima, convinto di poterla baciare di nuovo "tra poco".

Ti accorgi che il tempo passa quando torni sul tuo blog, scocciato e in preda a tremila pensieri, e il tuo ultimo vero post è di mesi fa.



Meglio accendere una candela che brancolare nell'oscurità

domenica, giugno 14, 2009

La Terra dei Fuochi e le speranze vane.

Tutti temono, nessuno fa nulla.

Come quelli che Berlusconi l'hanno votato.
Ho chiesto in giro, nessuno pare abbia votato a destra delle mie conoscenze, allora mi domando: come cazzo è possibile che alla provincia abbia vinto un ignorante come Cesaro? La gente cade dalle nuvole, è assopita... Intanto si continua a morire nella provincia di Napoli, 30, 40% di casi di tumore in più che nel passato; ogni giorno mi alzo con la puzza di spazzatura bruciata nel naso e maledico Gesù Cristo che gli ha dato la vita, a sti balordi.

"Abbiamo risolto il problema dei rifiuti", sì, seppellendoli sotto al tappeto magico. Ma che hanno risolto? Qui fuori ho ancora cataste di metri di lunghezza che stanno giorni prima di essere portate via. Ferrandelle è satura, oltre che illegale, staremo a breve punto a capo.

E qualcuno - tanti - preferisce la 50 euro per il voto invece che 10 anni di vita in più. BAH.

lunedì, giugno 01, 2009

Incendio Ecorec Marcianise 12 Maggio 09

In Campania ci ammazzano così.

Contro la nostra volontà.

E noi, inermi, ignari, ottusi ci lasciamo aggredire in questo modo. Poi ci meravigliamo quando scopriamo di avere un tumore, piangiamo, disperati, come se fosse successo tutto all'improvviso.

L'Italia è al macero, in una cultura che ormai non c'è più.

Questa Italia non è più la mia patria.

mercoledì, maggio 20, 2009

ouchy

Mi piaci silenziosa, perché sei come assente, mi senti da lontano e la mia voce non ti tocca. Par quasi che i tuoi occhi siano volati via ed è come se un bacio ti chiudesse la bocca. Tutte le cose sono colme della mia anima e tu da loro emergi colma d'anima mia. Farfalla di sogno assomigli alla mia anima ed assomigli alla parola malinconia. Mi piaci silenziosa quando sembri distante E sembri lamentarti tubante farfalla. E mi senti da lontano e la mia voce non ti arriva: lascia che il tuo silenzio sia il mio silenzio stesso. Lascia che il tuo silenzio sia anche il mio parlarti, lucido come fiamma, semplice come anello. Tu sei come la notte, taciturna e stellata. Di stella è il tuo silenzio, così lontano e semplice. Mi piaci silenziosa perché sei come assente. Distante e dolorosa come se fossi morta. Basta allora un sorriso, una parola basta e sono lieto, lieto che questo non sia vero.

Ciao Papà